La minestra infallibile (e buona)
La minestra è un piatto di cui non sempre abbiamo voglia.
Sarà forse perché ce la ricordiamo proposta con tutti gli stratagemmi possibili ed immaginabili da bambini o per via la associamo ad un nostro "essere debolucci" e non in piena forma fisica:
- "Stai poco bene? Stasera minestra!" - e tu in realtà ti deprimi ancora di più.
| patate, carote, casseruola.... |
A pochi andava di vedere pezzi di verdura galleggiare sul piatto, -" ma cos'è questo e cos'è quell'altro, guarda che colore strano ha il brodo!"- le paturnie del genere erano piuttosto diffuse... Insomma, se la si mangia proprio "schifida" una volta in mensa alle elementari è finita!
A quarant'anni nel super ristorante con mille stelle Michelin, se uno dei vostri amici prende minestra - ma lì, viene chiamata "soupe o crema" - è inevitabile vi chiediate perché il tizio vada al ristorante per mangiare minestra!
A dire il vero c'è qualcuno che si lascia un pò fregare da questi termini chic e quando gli arriva al tavolo dice _" Ma, ho ordinato minestra...?? " guardando il cameriere con faccia interdetta.
| lo scalogno in primo piano, tutto il resto sul fondo |
Si... insomma, la pasta stravince si sà, ma la minestra è da considerarsi una vera e propria furbata. Intanto quella che ho fatto io, ha fatto sì che io mi trasformassi nella Dea Kali e facessi altre 10 cose mentre si cuoceva.
Ebbene sì, potete farvi gli affaracci vostri per 25 minuti e lei si cucina tranquilla!
| Avevo aggiunto un crostino di pane al sesamo che si è tuffato pure lui nella zuppa per assaggiarla... |
Ecco la ricetta:
Zuppa di carote e patate
Ingredienti per 4 persone
4 carote
2 patate
1 scalogno
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero
prezzemolo
Preparazione:
Lavate le patate, sbucciatele e tagliatele a dadini. Sbucciate lo scalogno e affettatelo sottilmente. Lavate le carote, raschiandole con una spazzola di radice, sotto il getto dell'acqua corrente. (Potete anche pelarle con il pelapatate se non avete la spazzola). Tagliatele a tocchetti. Raccogliete lo scalogno, le patate e i tocchetti di carota in una casseruola, unitevi 8 dl di acqua e portate ad ebollizione; salate leggermente, regolate di fiamma e lasciate cuocere per circa 25 minuti, quindi frullate.
Distribuite la zuppa nei piatti singoli o in tazze ( renderanno il piatto ancora più scenografico), conditela con un filo d'olio, una macinata di pepe e aggiungeteci del prezzemolo per dare un tocco di colore in più.
Sarà una minestra che i vostri ospiti ricorderanno... con piacere!
ricetta reinterpretata e tratta da "La Cucina" , Dicembre 2009
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